............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

venerdì 26 agosto 2016

Non mettiamoci la faccia

Risultati immagini per chandelier SiaIo la faccia la metto in bella mostra  ed è quella di Sia, la cantante australiana nota per il suo misterioso look.Si può proprio dire che questa pop star non ci mette la faccia ma la voce e chi non ha ascoltato almeno una volta la sua " Cheap Thrills" una delle canzoni più seguite dell'anno.Solo due anni fa ci siamo innamorati di una strepitosa " Chandelier", dove l'autrice non mostrava mai il suo volto coperto da enormi parrucche, ma sostituito nel video dall'inquietante balletto( già postato nel blog, commentato , criticato da tempo) di una ragazzina in una casa spoglia. Si, proprio questa tredicenne come alter ego, che interpreta i brani a passo di danza, ballerina giovanissima  di enorme talento così' travolta dalle critiche della sua performance da non capire all'inizio se il brano stesso aveva più successo per il video che per le note.
Oggi la nostra Sia ci ha dato in pasto questo" Cheap Thrills"( emozione a buon mercato la traduzione italiana)che le ha regalato cinque  dischi di platino in Italia( in vetta da 19 settimane), milioni di copie vendute nel mondo, con un singolo da vera hit estiva.
Miracoloso questo risultato se si pensa pure che la gente non ha quasi mai visto in viso questa artefice di tanto successo.
Australiana di Adelaide, classe 1975,Sia Furler( questo il suo nome per intero) canta dalla nascita , quando da bambina imitava Aretha Franklin e Sting, i suoi preferiti anche se tanto diversi, considerando poi che si tratta di una donna ed un uomo.
Non ha avuto una carriera fulminante , sbagliata la scelta della band, sbagliati i primi contratti, pochi dischi con scarso successo.Che fare se si vuole insistere con la musica?
Risultati immagini per titanium sia e guetta no copyrightSia non demorde , diventa una brava autrice per gli altri e spesso partner di David Guetta( ricordiamoci Titanium) nella disco dance.
Risultati immagini per this is acting sia no copyrightUn talento dopo un po' di tempo, è stufo di lavorare nell'ombra ed ecco arrivare la stoccata vincente. " Chandelier"diventa un fenomeno in tutto il mondo.La canzone è indubbiamente bella, ma Sia crea un nuovo modello nel pop. la cantante che non vuole far vedere il suo viso. Non è restia a confessare che voleva un certo controllo sulla sua immagine e voleva tutelare al meglio la sua privacy. Non desidera assolutamente che il successo la travolga per poi farla a pezzi, non desidera pressione sul suo look, sull'abbronzatura, sui capelli fuori posto, tutti particolari che rientrano poi nel gossip più comune. Portare al centro del tutto solo la sua voce, a dispetto dell'immagine, è cosa coraggiosa e non facile, rischiosa spesso ma per lei è stata vincente.Oggi è una delle più acclamate pop-star del pianeta, amata sia dal pubblico che dalla critica.Come quasi tutte le sue canzoni, anche l'ultimo album" This is acting", è nato da un rifiuto, il rifiuto di Rihanna che l'ha restituita.Roba da mangiarsi le dita!Sia non ha fatto una piega, l'ha risistemata per le sue corde e questo è il risultato, indubbiamente con il suo fiuto raramente si sbaglia.
Questa testarda cantante ci ha fatto ancora una volta capire che il talento puro e la caparbietà possono portare lontano, lontano anche dal mondo delle hit scritte per gli altri. Tanto per citarne qualcuna:Pitbull " We are one",Rita Ora" Radioactive",Katy Perry"Double Rainbow", Celine Dion"Love me back to life e Shakira, Aguilera, Rihanna, Spears,Lopez e pure il nostro Marco Mengoni con " Rock Bottom".
Anche l'ultimo suo brano questo " Cheap thrills" è stato ripreso da Sean Paul in un remix ufficiale, con un po' di Giamaica dentro, trasformandolo in un brano più estivo e danzereccio.Per me importante è comprendere un pochino il significato di questo brano.
Messaggio ironico e liberatorio, dove si sminuisce il valore dei soldi a favore dei " brividi" a buon mercato, perchè per scatenarsi in una qualsiasi discoteca spesso bastano le unghie smaltate e un paio di tacchi alti. Insomma un modesto inno alla gioia tutto da ballare!

domenica 21 agosto 2016

John Carpenter::regista e compositore

Chi l'avrebbe mai detto?Questo notissimo ed eclettico regista porta in tournée non solo i suoi film ma le sue colonne sonore..Si, stupitevi , è la verità.Concerti a Torino e Roma,ed è fiero di confessare che ascolta di tutto( bravo!) classici , moderni, e adora il pop da Tylor Swift ad Adele....
Ma ricordate " Halloween" quasi 40 anni d'età con la figura del killer in maschera bianca accompagnato da un refrain ossessivo ed inquietante, ancora oggi remixato in discoteche  in techno-dance, è un autore altisonante questo nostro regista" da brividi"" che compose
Risultati immagini per profondo rosso no copyrightRisultati immagini per 1997 fuga da new no copyrightquasi tutte le colonne sonore delle sue terrificanti pellicole.John Carpenter maestro del cinema horror all'apice della sua carriera negli anni '70, ci ricorda le soundtrack di famosissimi film che hanno fatto epoca: "Fog"" 1997 Fuga da New York" "Christine la macchina infernale""Il Signore del male"" Essi vivono" fino al "Seme della Follia".Questo strano 68enne che non fa più regia dal 2010 con " The Ward", ha abbandonato le pellicole per la musica, fa i suoi bei tour alle tastiere con occhiali scuri da vero rocker,band compresa dove l'elettronica la fa da padrona.Non si possono non ricordare i " Goblin" di " Profondo Rosso", sicuramente la loro influenza è stata fondamentale,passando per Dimitri Tiomkin( Mezzogiorno di fuoco), più recente  Hans Zimmer(Thelam e Louise , Inception...)etc etc.
Ma non crediate che abbia copiato, John ha un suo personalissimo stile , definito " minimal" perchè i suoi mezzi sono sempre stati limitati come i suoi budget , vedi nella cinematografia come nella musica. E l'arte dell'arrangiarsi ..aguzza l'ingegno!Prendiamo" 1997 Fufa da New York": linea melodica glaciale,coerente con lo scenario desolato dal resto della nazione. Ma Carpenter non ha preferenze, nè nelle sue pellicole nè nelle sue composizioni , nessun preferito , sono tutti riflessi della sua vita personale ed artistica.Anche se ammette di essere cambiato, con che cosa? Con la vecchiaia...
Nel 1982 , mentre dirigeva "La cosa" collaborò con Ennio Morricone,cambiando il suo minimalismo con una soundtrack orchestrale e romantica. Suggerì persino al Maestro di usare meno note,e a ragion veduta ammette che ne uscì uno dei brani più potenti dei suoi lavori. La creazione di un certo tipo di atmosfera , è sicuramente aiutata dalla musica in special  modo con pellicole di questo genere dove la suspense aumenta , pur restando dentro a  confini ben delimitati. La musica diventa un lavoro nel lavoro, si parte dal dramma di accompagnamento alla trama che viene creata sempre prima di tutto il resto.Sergio Leone , il famoso regista di western italiani, seguiva una diversa metodologia, la musica imprimeva una speciale atmosfera alle scene da girare, tanto da rendere spesso più nota la trama musicale che il film( ma la firma di Morricone è ineguagliabile!!)
John Carpenter in questo momento ci regalerà una fetta del suo tour mondiale( 26 agosto a Torino- 28 agosto a Roma), lontano dai brividi che ci ha procurato fino ad ora, sollecitati però dall'ascolto delle sue composizioni.Ascolta i Radiohead spesso, è un accostamento che vedo bene anche se è difficile farlo sbilanciare: gira l'angolo e ascolta i" Tangerine  Dream"...E' un autore dichiaratamente politico,nulla trapela dalle sue preferenze sulle elezioni politiche americane, si sa solo che contestatore com'è voterà, per chi non è dato sapere. D'altronde il mistero è sempre aleggiato nelle sue creature e vogliamo toglierlo all'autore? Mai ..impensabile e impossibile!

martedì 16 agosto 2016

Evviva la leggerezza , evviva Alvaro


E va bene criticatemi pure, dopo i Rollin' , questo simpatico ragazzo, che ci sta a fare..?Qual'è il nesso logico ?Nessuno amici miei , proprio qui sta il bello...lontani come gli antipodi, ma io ( consideratemi a volte....) oberata da lavori abbastanza noiosi e lunghi, permettetemi di staccare con questi ritmi latini( che poi non amo neanche molto) ma dentro la leggerezza ci stiamo tutti o no? E vi accorgete della mia pesantezza lavorativa, perchè ho allungato i tempi nel postare, cosa che mi infastidisce non poco , ma non riesco a recuperare: due occhi come lampioni,sonno a palla e per ora riesco ad andare avanti finchè non crollerò a pelle di leone!!!! Sostenetemi , mi raccomando.
Risultati immagini per eterno agosto solerMi sembrava anche umano in questa piena estate parlare del nostro Alvaro, ingegnere mancato( sarebbe stata una scelta migliore?so che qualcuno lo pensa), invece design industriale, spagnolo d' origine e prossimo giudice di " X factor"( queste cariche come sono ballerine). Il principe dell'estate così viene definito senza mantello e senza cavallo( per i curiosi ha un aereo personale..poveraccio...)..e sfreccia senza sosta con la sua" Sofia" e l'anno scorso con " El Mismo sol". Avete già ascoltato la riedizione dell'album" Eterno Agosto", arricchito di nuovi brani e i duetti con Emma, Max Gazzè e Jennifer Lopez? Non male dopo tutto, abbiamo appena girato la boa di ferragosto e cosa vogliamo di più se abbiamo la fortuna di essere appisolati al sole, o in piena frescura montagnosa, o rilassati al lago?

Risultati immagini per alvaro soler e emma marrone no copyrightVidirò che visto da vicino esula  da essere classificato il solito languido " macho", ma un normale dolce ragazzo, gentile con tutti come possiamo incontrarne mille ( non gentili ma della porta accanto). Sarà anche questo il suo fascino? Forse chissà, la semplicità rende, unita poi ad un italiano perfetto che gli permette di raggirare anche domande non propriamente gradevoli.E  tutti sono realmente stupiti della capacità di comunicazione che ha questo giovane ragazzo che si butta senza paura tra i più diversi idiomi del mondo.Ride dei suoi errori linguistici , si prende in giro,ma nel frattempo annota tutto e dimostra intelligenza Sofia o non Sofia. Questa sorta di sfida linguistica la deve molto ai paesi dove ha vissuto:Berlino ( sua ultima residenza), Tokio, Los Angeles, Italia. Non male sicuramente e la sua presentazione ce lo fa sembrare un po' meno leggero di quanto sembri. Gli piace l'Italia , è evidente, gli abbiamo regalato parecchio, ma noi siamo fatti così per poi dimenticare con altrettanta facilità, ma la sua vita normale berlinese qui è lontano un miglio. Vivere con una coinquilina che gli prepara manicaretti gustosi è divertente, se si pensa che l'amicizia con Emma è nata davanti ad un piatto di sushi e registrare insieme " Libre" è stato facilissimo. Non teme  di non legare anche con gli altri componenti de prossimo " X factor": ascolta, conosce ed il gioco è fatto. Che grande dono la modestia!Anche se aggiunge , che, malgrado l'apparenza è un giudice severo, gli piace la perfezione , perchè vuole fare le cose bene e giudicare gli altri non è cosa semplice.E' convinto comunque che il talento è fuori da ogni schema anagrafico, il suo compito è aiutare chi lo ha senza illudere nessuno.Altra stranezza pensando alla  timidezza di un venticinquenne, mammone fino a poco tempo fa,ma guarito nell'osservare le persone con meno timore e con più attenzione. C' è ancora una cosa che lo spaventa un po': trovare casa a Milano, non ha avuto( così dice) buone esperienze in passato e spera di superarle , anche se una lunga permanenza nel nostro paese lo disorienta. Tutto questo successo da noi, la popolarità può far perdere la testa , si commettono allora anche errori gravi che il suo anonimato tedesco lo preserva dal fare e quando si preoccupa di rimanere sempre autentico, dimostra , scusate se è poco una bella intelligenza( Bruce docet). Vedremo e controlleremo la sua durata in questo mondo infernale, per ora avanti tutta " chico" ce la puoi fare!

martedì 9 agosto 2016

Rolling mood

Sopraffatta da mille cose, mille pensieri,mille problemi,mille paturnie e con un sentore di vacanza ancora lontano e da definire mi sono decisa a riparare qui con voi, per trovare come sempre una sferzata di energia....E allora diamoci dentro anche se stravolti da un vento caldo che ti fa morire e non respirare, ma lotteremo e vinceremo!
Risultati immagini per rolling stones no copyrightSono una semplice spettatrice questa volta , un po' voyeur e un po' pettegola, ma d'altronde era questo che  mi avevano chiesto di fare. Abbiamo festeggiato da poco tempo la lunga carriera di questo straordinario e mitico quartetto " I Rolling Stones" e sicuramente non siamo arrivati alla parola fine. Si parla sempre di ultimo spettacolo,ultimo incontro, ultima intervista, ma di ultimo nella realtà non c'è niente. Hanno ancora la voglia e l'energia dei ragazzini ,il piacere della musica, di stupire, di essere considerati i primi in assoluto, le classiche voglie dei bambini in breve. Non sono mai stata presa in considerazione come probabile loro corrispondente ( e non a torto suppongo)ma come apprendistato mi hanno fatto assistere ad una loro intervista.Un piccolo preambolo.L'apprendistato iniziale di un corrispondente è il colpo d' occhio, cioè individuare un soggetto qualsiasi uomo o donna non ha importanza e buttare giù le loro principali caratteristiche. Passai mesi seduta nei vari bar di Roma, a fissare persone di qualsiasi età, sceglierne uno a caso e incominciare a setacciarlo bene bene.Più il numero degli aggettivi e delle caratteristiche aumentava e più i tuoi punti potevano crescere.Sembrava un gioco stupido, ma con l'andar del tempo, devo dire che lo spirito di osservazione subisce un contraccolpo non indifferente.Non vi posso mica parlare della storia delle pietre rotolanti o delle loro canzoni, sono cose che tutti sanno meglio dell'Ave Maria, vorrei solo farvi intendere il vero carattere o meglio qualche sfumatura del loro carattere che a parer mio ci sfugge.Un po' sviati dai gossip, un po' da etichette predefinite, ma credetemi a volte se si pensa di conoscere abbastanza, se ne sa sempre troppo poco.
L'intervista che si doveva svolgere era un tiro incrociato, perchè i corrispondenti che facevano le domande erano tre contro i quattro Rollin', mentre in un angolo mimetizzata da vaso cinese, buona buona e zitta ..c'ero io.
Risultati immagini per marianna e faithfull no copyrighjtRisultati immagini per keith richard no copyrightRisultati immagini per rolling stones no copyrightGia' il camerino di un artista è un vero casino, ma un camerino con quattro persone particolari come loro diventava un affare infernale. Bisognava essere bravi,scovare i lati oscuri e dare giù di brutto.Nel mio angolo vedevo con stupore questo leader Mick Jagger, simbolo del peccato, come una persona alquanto insicura, incerta e persino timida nelle sue esposizioni. Sempre pronto a voler essere rincuorato o dai colleghi o dai vari figli o dalla donna di turno.Il nervosismo era impresso su ogni ruga e le sue falcate si facevano più incisive, man mano si avvicinava l'ora del concerto. Una volta on stage Mick è un altro, una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde, una persona che vuole stupire a tutti i costi,che vuole avere stretto nel suo pugno tutto il pubblico, trasformandolo in tutte le maniere. Il vero leader è e resterà il signor Keith Richard che tra una fumata e un sorso di whisky, non cambia mai.La naturalezza personificata, lui è così non finge non si traveste non vuole stupire, è lo stupore senza calcare la mano.Vestito in maniera stravagante, maniaco delle bandane orientali,del trucco fornito di kajal, ha una voce dolce e suadente che ti incanta. Non disdegna di presentarsi sul palco con la solita sigaretta e non so quante ne fumerà, ma se canta ( e qualche volta lo fa) ha una voce limpida senza "una grattata", " un arroccamento". Ti presenta la sua chitarra come fosse una bambina,una bambina da accarezzare con grazia, gentilezza , delicatezza.Lui è lì, guardatelo con la sua bimba bella, il Keith che spesso rifiutava le donne che erano tutte per lui, passandole a Mick. Marianne Faithfull compresa.Il batterista Charlie Watts sinceramente ti dimentichi che esista, perchè oltre a sfogliare i fogli musicali, non spiaccica quasi mezza parola e penso che la sua personalità non brilli proprio di luce propria. Altra musica per il signor Ronnie Wood, che, maestria nell'arte della pittura a parte,è il più violento antipatico del gruppo. Solo una parola fuori posto, basta fargli scattare la mosca al naso e a smettere all'istante l'intervista, ma anche durante le prove, ho potuto notare che  qualche discussione fioccava di qui o di là dal palco. Ho capito perchè lasciato dalla sua giovane ultima conquista, è stato da lei citato per percosse.La cosa non mi stupisce.
Tutto questo non vi farà forse cambiare idea su questo gruppo , ma..chissà....qualcuno che andrà a sentirli, potrà anche vederli sotto una diversa luce. Chissà ? Queste mie spiate saranno servite a qualcosa?
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